Ecoterapie

Esercizi-rituali

Respiri, movimenti del corpo, suono, immaginazione: quattro elementi che fanno parte di tutte le pratiche rituali dell’essere umano. Il rituale porta ad una percezione di appartenenza molto profonda con il contesto circostante. Il rituale rende famigliare il luogo in cui viene svolto. Il rituale svolto nella grande palestra della natura porta crea un legame emozionale con un ambiente carico di vibrazioni positive, riequilibranti.

  1. posizione di grounding, respirazione addominale, pavimento pelvico rilassato. Occhi chiusi. Mani all’altezza del diaframma con i palmi rivolti verso l’alto. Inspirare, poi iniziare ad espirare portando in avanti le mani emettendo un suono. Allargare le braccia, sempre con i palmi rivolti verso l’alto inspirando e riportarle alla posizione di partenza. Fare un respiro completo poi ripartire. Ripetere 7 volte. Questo esercizio serve ad espandersi, mandando verso l’esterno la nostra energia attraverso l’espirazione e portando dentro l’energia dell’esterno attraverso l’inspirazione. Osservate se riuscite bene a mantenere l’equilibrio, se vi è difficile mantenere gli occhi chiusi, se mantenete una respirazione addominale.
  2. 4 livelli di attenzione
  • Occhi chiusi. Movimenti lenti e inusuali percependo ogni muscolo del mio corpo, percependo il respiro, percependo l’equilibrio dinamico nel movimento.
  • Occhi chiusi. Continua il movimento lento del corpo mentre l’attenzione si sposta sulle tensioni del corpo, tensioni che si evidenziano nel movimento
  • Occhi aperti. Continua il movimento lento del corpo mentre l’attenzione è spinta all’esterno attraverso la vista. Attenzione a 360°.
  • Occhi aperti. Continua il movimento lento del corpo, l’attenzione alle tensioni, l’attenzione a 360°. Sorge una terza attenzione: mi guardo in terza persona mentre faccio tutto questo.