Il Museo della Linea Gotica nelle nostre terre

Il museo della Linea Gotica nelle nostre terre al piano superiore dell'antica stalla del palazzo e il museo a cielo aperto delle trincee della seconda guerra mondiale a Ca' di Lucca. Vedere la storia al Villaggio della Salute Più.

La Linea Gotica è l'ultima frontiera militare della Germania nazista in Italia. E' una linea che taglia in due la penisola da Massa Carrara fino alle Marche, e passa proprio sul nostro territorio. Il Museo della Linea Gotica è il piccolo museo in cui abbiamo posto tutti questi oggetti militari che abbiamo trovato. Aperto su prenotazione o nei giorni previsti del calendario AttivitàIngresso libero e gratuito. 

Oltre al museo che troverete al centro del Villaggio, di fianco a Palazzo Calanco, vi è anche un vero e proprio museo a cielo aperto che riguarda la linea gotica: le trincee belliche della Battaglia di Monte Grande, visibili ancora oggi. E' possibile ossevarle nel bosco vicino a Ca’ di Lucca, uno degli splendidi casali dell’agriturismo dove potete soggiornare affittando un appartamento. Ecco una fotografia.

Il Villaggio della Salute Più ospita il Museo della Linea Gotica nelle nostre terre per fare memoria di questa ricchezza storica con il patrocinio del Comune di Monterenzio (provincia di Bologna). Sono qui in esposizione tutti gli oggetti che sono stati trovati nella zona del Villaggio. Un piccolo museo ma per noi molto importante. Cimeli originali del secondo conflitto mondiale, realmente appartenuti ai soldati che sono passati per l’Appennino bolognese: attrezzi da campo per scavare buche e trincee, uniformi, cartucciere e proiettili, portadocumenti, ma anche oggetti di tutti i giorni come rasoi e sigarette, per capire la vita quotidiana dei soldati attraverso i loro usi e costumi. Abbiamo arricchito la sala con una sequenza di pannelli documentali che affianca le vetrine, per permettere a tutti i visitatori di saperne di più, comprendere quali fossero le forze armate coinvolte, e seguire quasi in diretta gli avvenimenti bellici legati al passaggio della Linea Gotica, l'ultima frontiera della Germania nazista in Italia. Il museo è stato fortemente voluto dal Prof. Antonio Monti, direttore scientifico del Mare Termale Bolognese e originario proprio del Villaggio della Salute Più, i cui ricordi d’infanzia sono legati proprio al passaggio della guerra nella vallata. Curatore dell’esposizione è Romano Rossi (1960), presidente dell’Associazione Romagna ‘44-‘45 che raggruppa gli storici più accreditati della zona. Rossi si occupa da sempre di ricerca storica, in special modo del secondo conflitto mondiale, e del passaggio del fronte in Romagna; collabora con il CIDRA di Imola, con l’Istituto Storico della Resistenza di Ravenna, con lo Stato di Israele, con associazioni di reduci dei reggimenti britannici e con svariati Comuni e Istituzioni. All’allestimento hanno collaborato l’editore Bacchilega, Vito Paticchia dell’Istituto Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna e i collezionisti locali. Il museo è visitabile gratuitamente. È previsto inoltre un modulo di fattoria didattica, con possibilità di visita per gruppi e scolaresche al museo e alle trincee, in modo da raccontare anche alle giovani generazioni un pezzo importante di storia locale che ha influenzato l’assetto agricolo e demografico attuale.

Se vuoi saperne di più sulla storia del Villaggio all'epoca della seconda guerra? Vai qui 

Se invece volete vedere le Trincee della battaglia di Monte Grande dal vivo, vi basterà soggiornare a Ca' Di Lucca e vedere dal vivo l'ultima zona di guerra nel nostro paese. Distano dal casolare poche decine di metri. D'autunno, momento in cui vi fu la battaglia, la zona delle trincee si ammantano di un fascino spettacolare: per questo abbiamo voluto dedicare a questa zona del Villaggio galleria di fotografie scattate proprio in tempo autunnale. Buona visione!