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La nostra storia dal 1992 ad oggi.

La rinascita della Valle del Sillaro e la nascita del Villaggio della Salute Più

Subito dopo l'acquisto dei 17 poderi, il gruppo Essepienne attuò una prima mossa strategica che scontentò qualcuno e bloccò sul nascere il progetto della discarica: mise tutto il territorio sotto protezione ambientale nell'ambito del progetto Natura2000 (territorio SIC IT4050011): proprio nello stesso anno del passaggio dei terreni dalla società estrattrice di ghiaia all'attuale proprietà.  Era il 1992.
Da allora il territorio è area protetta, ed è tra l'altro uno dei territori italiani SIC contenenti le più alte fasce di biodiversità (vedi anchepolitica ambientale e certificazioni).


Nel 1997 fu inaugurato l'agriturismo, completamente incentrato sul tema dell'"Arca di Noè". Comprendeva infatti tutti i tipi di animali della zona, da quelli domestici – galline, pecore, bovini, equini – fino ad arrivare a quelli selvatici – cervi, daini, caprioli e altri animali che, oggi, stanno ripopolando la fauna della Valle Sillaro. Tale Arca aveva lo scopo di aiutare i bambini a capire e amare gli animali, attraverso fattorie didattiche. Sempre nel 1997 iniziò anche la coltivazione biologica degli ortaggi. Un deciso cambio di rotta rispetto al progetto di una discarica.
Nel 1999 la regione Emilia-Romagna conferisce la certificazione ambientale all'agriturismo e nasce quello che oggi è chiamato da tutti il Villaggio della Salute Più. Il simbolo è il quadrifoglio.
Vengono piantati tra 25.000 e 30.000 alberi in tutto il territorio che era stato disboscato.
Viene creato un ambulatorio medico e, contemporaneamente, iniziano le ricerche delle acque termaliprendendo come punto di riferimento la valle di Sassuno e la zona di Zello. Dopo intense ricerche da entrambe le parti, Essepienne riesce a ottenere da parte del Ministero della Salute il riconoscimento di tre acque termali solfate di cui due di tipo solfato-calciche ed una di tipo sulfureo, con un forte residuo fisso. L'ambulatorio diventa "Terme" e viene costruita una condotta sotterranea che dovrà alimentare una piscina. 
Tra il 2003 e il 2004 vengono create le piscine termali delle Terme dell'Agriturismo. Nel 2004 viene inaugurata la prima piscina dell'Acquapark della Salute Più, dove oggi sorge Bimbolandia.
Viene raccolta l'acqua piovana in vasche situate nel terreno inaridito e abbassato dalle escavatrici di ghiaia tra gli anni '50 e '80. È l'inizio dei laghi. I laghi non solo ospiteranno la zona sport dell'Acquapark ma sono anche i bacini di acqua che vengono utilizzati per innaffiare il parco. Una curiosità: l'acqua dei laghi nel 2011 è servita a spegnere un grande incendio stava per devastare la vicina San Clemente.  I laghi artificiali sono 3, uno è sulla cima dell'Acquapark, l'altro è quello dedicato allo sport diviso in 4 bacini. 
Viene popolato di pesci della zona uno dei due laghi naturali, il lago Europa (l'altro lago naturale è lago Ottavio), permettendo così la pesca agli ospiti dell'agriturismo. 
Viene costruito l'impianto fotovoltaico, uno degli impianti fotovoltaici più grandi della regione, che dovrà alimentare le pompe degli idromassaggi d'estate permettendo l'utilizzo di energia pulita. Durante l'inverno, l'energia prodotta in eccesso viene re-immessa nella rete elettrica aumentando così la percentuale di energia green usata nel comune di Monterenzio e dintorni.
Anno dopo anno, tutta la zona circostante da grigia diventerà verde entro il 2007, anno in cui l'Acquapark incomincia a diventare un must per i turisti bolognesi. Guardate questa foto, siamo nel 2005:

Tra il 99 e gli anni successivi la fauna ripopola la valle e nel 2007, secondo alcuni osservatori, ritorna esattamente com'era ai primi del '900. I caprioli escono all'aria aperta. Le aquile ricominciano a sorvolare il Villaggio. Viene scritto un libro sulla Flora e la Fauna del Villaggio della Salute Più e l'Università di Bologna apre diversi studi sul territorio.
La regione Emilia-Romagna decide di sistemare la strada che va da Castel San Pietro a Sassoleone, la SP21, dando una mano importante alla ri-qualifica della valle del Sillaro in generale e facilitando il collegamento tra Emilia-Romagna e Toscana. Cosa che aiuta il tragitto verso il Villaggio poichè rende la tratta, già paesaggisticamente meravigliosa, anche confortevole. La strada viene selezionata poi nel percorso di cicloturismo Eurovelo 7, che va da Capo Nord in Norvegia fino a Malta.
Nel 2009, successivamente alla costruzione dello stabilimento termale come lo conosciamo ora e con l'ampliarsi del parco acquatico, il Villaggio si presenta come tutti lo conoscono oggi: un grande agriturismo biologico, con un complesso termale e un acquapark di oltre 50 ettari di estensione, con tutti i servizi che vanno da Bimbolandia al Pianoro del Cielo, dal Pianoro dell'Eden fino a tutta la zona dei laghi per lo sport. La campagna Acquapark del 2009 lancia a tutti gli effetti il parco acquatico "della Salute Più" ai livelli dei parchi acquatici romagnoli storici, superandoli di gran lunga dal punto di vista dell'immersione totale nella natura circostante, con un'offerta diversa e al passo con i tempi.

Oggi il Villaggio della Salute Più è uno dei luoghi turistici più affascinanti dell'Emilia-Romagna, e permette a tutti soggiorni e vacanze a stretto con contatto con la natura incontaminata di una delle valli più belle dell'Italia collinare. La foto d'insieme più caratteristica del Villaggio è questa. Da qui potete vedere, se avete buon occhio, il lago Europa, il Palazzo Calanco, l'impianto fotovoltaico, la collina del Pianoro del Cielo, il boschetto dei 7 chakra. Il centro abitato che vedete in piccolo dietro al Villaggio è invece la vicina San Clemente. Nel 2014 parte il progetto legato allo sviluppo dell'apicoltura (già presente al Villaggio, produttore di miele biologico), grazie alle caratteristiche di una zona particolarmente salubre e quindi adatta alle api da miele. Questo è il Villaggio della Salute Più visto dall'Oasi di Zello. 



La storia del Villaggio è arrivata ai nostri giorni. Chissà che presto non dovremmo raccontarvi un nuovo capitolo.
Per ora... buona navigazione nel nostro sito e a presto al Villaggio della Salute Più, ora che conoscete la storia della rinascita della Valle del Sillaro attraverso la protezione ambientale e la tutela della biodiversità.      


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